L’alchimia del vedere: siamo ombre spezzate

C’è un istante, prima di premere l’otturatore, in cui il respiro si ferma e il mondo smette di essere rumore per diventare geometria. In quel momento, non sono più un osservatore esterno: divento parte della luce che scivola sui muri e del buio che inghiotte i passi dei passanti. Siamo come ombre spezzate. Vaghiamo in […]
Il riflesso dell’Io: tra trame d’acqua e silenzi di pietra

Il riflesso dell’Io, la seduzione della luce. La memoria collettiva… Esiste un punto sottile in cui il mondo smette di essere oggettivo e inizia a parlarci di noi stessi. In questa raccolta di scatti, la mia ricerca si muove lungo questo confine, esplorando la soglia tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo. Il riflesso […]
Vedere con le orecchie, sentire con gli occhi

Certe volte mi confondo. Altre volte mi fondo con il mondo. E affondo. C’è il momento in cui vago perso come una nuvola impazzita, e c’è il tempo in cui mi riconosco nella pioggia, nella notte, nel paradiso e nell’inferno, negli opposti che si sfidano allo specchio. Una volta ho visto un tramonto. Solo uno. […]
Il tempo e il patto occulto

Il tempo. Che passa, inesorabilmente, come un soldato dal passo severo. Tic, tac. Punta e tallone. Un piede dopo l’altro. Non si ferma. E dove va? Dove è diretto? Quale è il suo vero volto? Chi ha mai ritratto il tempo? Forse il tempo è davvero il regista occulto, la mano invisibile, il motore immobile […]
Inferno 45.61242635042514, 9.341525064826373

C’è ancora quell’odore lì. Inconfondibile. Di bruciato. E i segni, neri, nerissimi, dappertutto, di un’era che si va cancellando, piano piano. Un’epoca che muore, lentamente, e che si porta via i ricordi. Si aprono voragini sotto i piedi, ogni passo è una scommessa, tra il crepitio di vetri infranti, pezzi di vetro e plastiche interrate. […]
L’ora sospesa, l’ora blu

Il mondo sferraglia fuori, un turbine di consumismo e fretta che ci vuole ciechi e distratti. Ma c’è una resistenza. Non si combatte con le armi, ma con lo sguardo. La fotografia è il mio altare per questa resistenza. Qui, in questo rettangolo di luce incorniciato dall’ombra, il tempo non scorre, si ferma. Non è […]
La rivoluzione del fermo immagine: contro l’effimero, per l’anima delle cose

La nostra epoca ci vuole liquidi, scorrevoli, eternamente distratti. Ci esige ubriachi di stimoli, capaci solo di scrollare, incapaci di sostare. Il flusso è la nuova religione, e la velocità il suo Vangelo. Tutto, dal pensiero alla notizia, è confezionato per essere divorato in un istante, e subito dopo dimenticato, lasciato scivolare giù come un […]
Ritratto distratto e autoritratto astratto: io sono un muro

Pietre su pietre. Laterizi e cementi che creano barriere. Separazione. Limiti. Ostacoli. Ma anche superfici, tessuti, linee e fantasia. Un corpo contro l’altro, uno sull’altro, uno dentro l’altro: corpi che si oppongono, che si strofinano, che cadono al suolo. Ho trovato, un giorno, me stesso riflesso nei muri. Senza specchi. Mi sono visto nelle crepe, […]
Il rituale dello sciamano urbano: come organizzare il vuoto nella vita quotidiana (e vivere di luce)

Ci sono giorni in cui la vita ti presenta il conto, ma non ti dà lo scontrino. Ti senti svuotato, la tua bussola creativa è bloccata e l’orizzonte emotivo si riduce a un grigio uniforme. La noia non è solo assenza di fare, è l’assenza tossica di volere. È il preludio di quella paralisi mentale […]
La sensibilità è un superpotere: l’arte di organizzare il vuoto per ritrovare la forma

Certe volte basta un secondo per capire chi siamo. Altre volte, invece, ci vogliono mesi, anni. Decenni. Quel tanto atteso colpo di scena sembra non arrivare mai, come un film con un finale deludente. E ci ritroviamo ad aggrottare le sopracciglia, a strizzare un pochetto gli occhi, a stringere i denti, mescolando il sapore aspro […]